Dec 19 2007
Intenti del Comitato
Il fiume Sesia e i suoi affluenti principali (Otro, Vogna, Artogna, Egua, Sorba, Sermenza, Mastallone) costituiscono attualmente un ecosistema fluviale che, nell’ambito del Nord Italia, si caratterizza per un considerevole livello di “naturalità”.
Con il termine “naturalità” si intende uno stato del corso d’acqua caratterizzato da una sostanziale integrità morfologica – scarsa presenza di sbarramenti, briglie e arginature spondali – e da un elevato livello qualitativo delle acque.
Nello specifico, il sistema ecofluviale del fiume Sesia, per il suo caratteristico regime idrico e per l’assenza di insediamenti produttivi nell’Alta Valle, offre una qualità delle acque decisamente superiore a quella della maggior parte dei fiumi alpini, ospitando una fauna di particolare interesse naturalistico, costituita dalla pregiata Trota Marmorata, dal Temolo autoctono, dalla Trota Fario e dall’insieme dei macroinvertebrati.
Inoltre, la Valsesia mantiene ancora una densità abitativa relativamente bassa con un impatto antropico sull’ambiente corrispondentemente contenuto.
Questi connotati fanno della Valsesia uno dei “giardini” del Nord Italia, una meta turistica di grande richiamo popolare, sia sotto il profilo naturalistico che sotto il profilo sportivo.
Uno degli elementi di più forte attrazione turistica è, infatti, l’amplissima offerta di attività sportive, terrestri e acquatiche, praticabili nella valle:
- il trekking praticato anche nelle numerose valli laterali;
- l’ alpinismo praticato prevalentemente sul gruppo del Monte Rosa;
- lo sci invernale;
- gli sport d’acqua viva (rafting, canoa, torrentismo, hydrospeed) e la pesca sportiva praticati lungo tutto il fiume Sesia e affluenti.
Lo straordinario interesse naturalistico della Valsesia, ed il significativo potenziale turistico ad esso correlato, sono un valore ed una risorsa che devono essere preservati e, semmai, valorizzati.
E’ con questo spirito e con tali finalità che si ècostituito il “Comitato per la tutela del fiume Sesia e dei suoi affluenti”.
Venuti infatti a conoscenza dell’esistenza, in Provincia di Vercelli, di una serie di richieste di prese d’acqua e imbrigliamento che interesserebbero i corsi d’acqua valsesiani, e forti dei successi ottenuti negli anni ’80 per contrastare il progetto “ENEL” che avrebbe letteralmente sconvolto tutti gli equilibri dell’ecosistema fluviale della Valsesia, si intende esercitare un’assidua ed estesa attività di controllo, a salvaguardia del patrimonio naturalistico della Valle, opponendo all’occorrenza efficaci azioni di contrasto a qualsivoglia intervento che risulti lesivo agli equilibri ambientali, morfologici e faunistici dell’eco sistema suddetto.
Il Comitato è aperto a chiunque si riconosca in questa battaglia per la tutela delle caratteristiche naturali del fiume Sesia e dei suoi affluenti e, in generale, a chiunque riconosca nell’integrità della Valsesia un valore primario da preservare.
