Jun 01 2002
Temi e Poesie sul Sesia, dal Palco dei Mondiali di Canoa 2002
(A cura della sezione giovanile del CAI di Varallo, Sabato 1 giugno 2002)
Era lei, l’amabil sesia, – la divina creatura
La più bella tra le belle; – un portento di natura;
un regal dal ciel piovuto. – Era lei il più bel fiore
del giardino; e, quasi un nume, – sol per lei v’era splendore.
Era lei, la diva Sesia, – cui nessun garzone osava
fissar l’occhio di gazzella – e baciar la chioma flava:
poiché Sesia possedeva i più splendidi capelli:
talchè fino i solitari, meschinissimi alberelli,
sussurravan fra lor stessi: “non vi è bionda sì divina;
vanne, o Sesia, va Superba! – che ogni uomo a te s’inchina”
Era così che lo ricordava Pinet Turlo, famoso poeta grignaschese, è così che l’hanno visto e continuano a vederlo la gente che è nata o che comunque vive sulle sue sponde. Tanta gente trova nella sua valle la pace e la quiete che solo una valle incantata può donare. Potremmo passare ore o giorni interi a descrivere le meraviglie della valle del Monte Rosa e del suo fiume che l’attraversa, ma non riusciremmo comunque a trasmettere quello che si prova a vivere sulle sue rive immersi nella natura.
Il Sesia, questo piccolo grande fiume, potesse raccontarci tutto quello che ha visto, scriveremmo pagine e pagine di storia se è vero come dicono gli studiosi che un popolo si giudica dalla propria storia: noi ci chiediamo perché dobbiamo distruggere tutto questo?
Ma il progresso non è quello strumento che dovrebbe farci vivere in un modo migliore?
Non ci possiamo permettere di sbarrare il fiume che il poeta definisce la più bella tra le belle vanificando così non solo il ricordo del fiume ma anche gli ecosistemi che da milioni di anni interagiscono tra loro guidati
da una natura che controlla sempre gli eventi
Perché non annulliamo invece il progetto dello sbarramento, che anziché aiutare l’ambiente lo sconvolge recando danni incalcolabili e creando pericoli imprevedibili, e cerchiamo invece di migliorare l’ambiente in cui viviamo?
Per tutto questo noi vi chiediamo: aiutateci a salvare il fiume e tutti gli animali, aiutateci a lasciare che il Sesia segua il suo corso come vuole la natura.
di ANDREA MAGRI
L’ambiente è una risorsa importante x l’uomo, ma nonostante questo lo rovina sempre in vari modi. Uno di questi è l’inquinamento, gli sbarramenti che vengono quotidianamente fatti nel fiume. Volevo soffermarmi sul nostro fiume, il fiume Sesia, che secondo me e molte xsone che lo conoscono è 1 dei fiumi + belli del mondo.
Ogni anno il fiume Sesia porta turisti, soprattutto canoisti, pescatori, ambientalisti, ma anke semplici xsone che vengono ad ammirare questa stupenda valle. Quindi è un modo x noi ragazzi di conoscere nuove persone, imparare nuove culture e nuovi modi di vivere.
Vi chiedo x favore di portare più rispetto x il nostro fiume che è una delle maggiori risorse della nostra valle, la Valsesia.
di ERICA DUCA
E’ bello quando si va in montagna vedere il Sesia che scorre e sentire lo scroscio dell’acqua.
Perché bisogna rovinarlo costruendo minacciose dighe sfruttando l’acqua per avere l’energia elettrica?
Noi pensiamo che il Sesia dovrebbe rimanere com’è sempre stato e com’è al giorno d’oggi per sentire sempre quel suo canto allegro e vivace.
Perciò il Sesia rimane e rimarrà sempre così.
da ANDREA e LUCA
Per prima cosa voglio dire che nesuno mi ha obbligato a venire qua stasera a parlarvi, ma che l’ho fatto di mia volontà, perché non voglio vedere sparire questo fiume, perché se va modificato deve essere lui stesso a modificarsi.
In seguito, vi vorrei far notare che del Comitato per la tutela del fiume Sesia e dei suoi affluenti fanno parte esponenti d’associazioni sportive o commerciali che hanno lo stesso a cuore il continuare a tenere al suo primo posto in Piemonte la naturalità del Sesia. La Naturalità di cui parlo consiste in uno stato in cui sbarramenti, briglie e arginature spondali sono pressochè nulle e dove la fauna è libera di vivere senza disturbi.
Le sponde del Sesia e tutta la Valle richiamano un grande interesse naturalistico e sportivo. Alcune delle più grandi attrattive sono, infatti gli sport d’acqua viva, ovvero canoa, rafting, torrentismo, ed hidrospeed; e la pesca sportiva, praticata su tutte le sponde del Sesia e dei suoi affluenti.
Tutte queste attività verrebbero sicuramente rovinate se gli interessi di qualcuno si realizzassero e non posso credere che questi signori restino insensibili a tutto ciò. Io, come gli altri ragazzi della Valle, non riesco nemmeno a immaginare un Sesia con sbarramenti e dighe.
Vi è anche il problema che, per costruire queste deviazioni si dovrebbe disboscare tutt’attorno, creando caos nella fauna boschiva , nonchè modificare oltremodo il letto del fiume che in questo modo potrebbe rompere gli argini anche solo per un semplice temporale.
C’è anche il problema dell’inquinamento che verrebbe prodotto per erigere questi sbarramenti con consequenziale morte di buona parte dei pesci ed un notevole peggioramento dell’estetica fluviale.
Certa gente non vuole proprio capire che il Sesia è il presente, ma soprattutto il futuro della Valle perché permette di organizzare manifestazioni come quella per cui siamo riuniti ed attira persone da tutto il Mondo creando così scambi culturali e favorendo l’economia delle montagne, che si stanno impoverendo a causa del continuo spopolamento ed il Sesia è una delle cose che richiamano nella Valle villeggianti che, in estate, vivono con le loro famiglie piacevoli e rilassanti gite e si tuffano nelle sue splendide acque; inoltre il Sesia è una delle attrattive che, con la sua bellezza, impedisce di andarsene alle persone che ancora vivono qui.
A proposito di bellezza, provate a immaginare il Sesia con acque scarse e torbide, con dighe e sbarramenti, con gli alberi sulle rive abbattuti e con il continuo frastuono provocato dalle centrali. Io non ci riesco.
Spero che questo mio appello, a capire la poesia del fiume così com’è, raggiunga chi di dovere e che questi signori sacrifichino i loro interessi a favore del fiume e di tutto il suo ecosisitema.
di DIEGO MARTINOIA
Se voi siete qui stasera è solo per un motivo: salvare il Sesia
E quindi vi chiedo di impedire questo disastro, questa ingiustizia, questo nonsenso. E venire qui con noi a protestare, a dire di no, anche da molto lontano.
Il fiume è vita; lo era per i nostri nonni, lo è oggi per noi.
Fate in modo che lo sia per me più tardi.
Ditelo tutti insieme, in tutte le lingue:
Salviamo il Sesia,
Save the Sesia,
Sauvon la Sesia !
di JACQUES GILARDONE
Natura! Colei che ci ha creato
Grande signora che tutto ha formato
Per lei furono gli alberi e i monti lontani
Per lei furono i nostri occhi e le nostre mani,
l’eterno silenzio di cielo e universo.
Ma il fiume da tutto è diverso
Fiume di acque, pietre e riflessi al sole
Sulle sue rive crescono gli alberi e le viole.
La corsa del fiume, la gioia delle cascate,
giochi di schiuma come le ali delle fate.
Dobbiamo vivere senza sfrattare
Quello che la natura ha saputo creare.
Il Sesia è un fiume pulito, non inquinato,
dalle dighe non deve essere sbarrato.
di ELENA MURGOLO
Come molti sanno, negli ultimi tempi il Sesia ha subito degli sbarramenti e incanalamenti che sono serviti a produrre energia idroelettrica ed altri sono progettati per il futuro.
Ciò comporterà un cambiamento della portata del fiume e di conseguenza anche del suo ecosistema.
Tutto questo andrebbe a sfavore del turismo perché alcuni visitatori vengono in Valsesia per far canoatorrentismo, pesca o semplicemente per ammirare questa valle, così verde e naturale; è per questo che diciamo no agli sbarramenti.
di LUCA CUMBO
