Jun 30 2008

Regione Piemonte: Tutela del Sesia, la partita è ancora aperta

Pubblicato da admin il 11:03 am in Comunicazioni

dal quotidiano: Notizia Oggi del 30 Giugno 2008
Tutela del Sesia a rischio in Regione Piemonte


In Regione Piemonte non è ancora stata rimediata la “svista” che ha cancellato le misure di salvaguardia del fiume. Interviene l’ assessore De Ruggiero <<Dobbiamo trovare una quadra per la Valchiusella e poi presentare la proposta di modifica. Nessun rischio per la Valsesia. Se si fa in fretta >>


Doveva essere questione di pochi giorni ed invece è passato più di un mese da quella seduta del 13 maggio con cui i consiglieri regionali approvavano “per sbaglio” un emendamento alla legge finanziaria della Regione Piemonte che ha cancellato tutte le tutele ambientali sui fiumi Sesia e Chiusella.
E, forse, ne passerà un altro ancora lasciando il corso d’ acqua esposto a interessi pubblici e privati legati allo sfruttamento idroelettrico. Del caso si sta occupando l’ assessore all’ ambiente, Nicola de Ruggiero che afferma: “Per ora non sono particolarmente preoccupato perchè ci sono tempi tecnici per aprire un’ istruttoria di quel genere, avere le approvazioni ed arrivare alla concessione. Sarei invece decisamente allarmato se la modifica che ripristina la tutela slittasse tanto in avanti”.
Su ammissione dei presenti e degli stessi proponenti, all’ origine di tutto c’è stato un clamoroso e banale abbaglio: l’ emendamento, a firma di Luigi Sergio Ricca (Sdi) e Gian Luca Vignale (An), aveva infatti come obiettivo esclusivamente la Val Chiusella e il sottobacino della Dora Baltea, tant’è che è stato approvato all’ unanimità.
Quando ci si è accorti che finiva per comprendere anche l’ alto Sesia, da Varallo in su, la giunta, ha riferito il consigliere regionale Wilmer Ronzani, si è impegnata subito a mettersi al lavoro al più presto per correre ai ripari con una delibera. Da quelle dichiarazioni (9 giugno) sono passate 3 settimane e la delibera ancora non è pronta.

Cosa è successo Assessore ?
Il Sesia nei suoi Km di massima protezione è finito dentro a una questione legata esclusivamente alla Val Chiusella. In tutti questi giorni abbiamo incontrato più volte gli amministratori di quella zona e questa settiamana, probabilmente giovedì, ho un’ assemblea con tutta la gente, gli enti, la Comunità montana; ascolterò i loro pareri e porterò infine in giunta una proposta che per il Sesia prevede il ripristino totale dei livelli di protezione come scritto nel Piano di Tutela mentre per la Val Chiusella si vedrà dopo l’incontro.
E dopo l’ ok della giunta tutto come prima?
Non subito. La giunta non può che fare una proposta al consiglio regionale il quale mi auguro la esaminerà in modo tempestivo. Sia le commissioni che il consiglio si riuniscono tutte le settimane quindi i tempi ci sono per chiudere la questione in fretta.
L’ importante è che non ci siano ostruzionismi in consiglio e che tutto fili liscio. Per questo voglio fare in modo che la proposta che approderà in aula sia già stata “masticata, digerita” e quindi accettata da tutti.
Ha il sentore che qualcosa possa non filare liscio?
No, non ho questa sensazione, mi preoccupa solo che si trovi una quadra per la ValChiusella dove c’è un dibattito aperto molto aspro.
E se la quadra non si trovasse, non almeno in tempi brevi?
A quel punto pretenderò che le due questioni vengano separate. Chiederò che si faccia una proposta di modifica al fine di ripristinare almeno la tutela del Sesia mentre si cerca di venire a capo della situazione dall’ altra parte. Dove evidentemente le procedure sospese con l’ introduzione della valle nel Piano di Tutela delle acque, nel 2007, hanno trovato maggiori attenzioni in consiglio.
Nel frattempo quali rischi corre il Sesia?
Ritengo nessuno se la faccenda si risolve in 15, 30 giorni da ora. Come ho detto, qualunque eventuale richiesta di concessione richiede tempi abbastanza lunghi. Diverso sarebbe se i tempi si prolungassero. Faremo in modo che non succeda.

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