<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>COMITATO  SESIA &#187; Comunicazioni</title>
	<atom:link href="http://www.comitatosesia.org/category/comunicati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.comitatosesia.org</link>
	<description>per la difesa del fiume Sesia e dei suoi affluenti</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Mar 2009 10:23:44 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il Chiusella  è di nuovo tutelato !</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-chiusella-e-di-nuovo-tutelato/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-chiusella-e-di-nuovo-tutelato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 10:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=180</guid>
		<description><![CDATA[Dal 24 Aprile 09 anche il Chiusella è nuovamente tutelato.
Cadute le ultime resistenze è stata approvata anche la scheda monografica. Essendo la legge retroattiva è come se non ci fosse mai stato il &#8220;fattaccio&#8221;.
Noi non molleremo la presa e continueremo anche in futuro a fare i gurdiani del Fiume, ma questa partita è chiusa!
A nome [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 24 Aprile 09 anche il Chiusella è nuovamente tutelato.<br />
Cadute le ultime resistenze è stata approvata anche la scheda monografica. Essendo la legge retroattiva è come se non ci fosse mai stato il &#8220;fattaccio&#8221;.</p>
<p>Noi non molleremo la presa e continueremo anche in futuro a fare i gurdiani del Fiume, ma questa partita è chiusa!</p>
<p>A nome del Comitato Chiusella ringrazio tutti coloro  che con il loro prezioso ed appassionato contributo ci hanno sostenuto ed incoraggiato.</p>
<p>Vi aspettiamo tutti in valChiusella !! </p>
<p>Pierfrancesco Marcenaro per il Comitato ChiusellaLibero</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-chiusella-e-di-nuovo-tutelato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli affluenti del Fiume Sesia hanno nuovamente un articolo di tutela</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/gli-affluenti-del-fiume-sesia-hanno-nuovamente-un-articolo-di-tutela/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/gli-affluenti-del-fiume-sesia-hanno-nuovamente-un-articolo-di-tutela/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 10:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=176</guid>
		<description><![CDATA[Gli affluenti del Fiume Sesia hanno nuovamente un articolo di tutela che di fatto eviterà il libero scempio dei torrenti valsesiani; il torrente Chiusella è stato messo in stand-by con l&#8217;impegno ufficiale da parte dei Consiglieri Regionali di risolvere entro 20 giorni anche la loro posizione. Il Coordinamento dei due Comitati prosegue il proprio impegno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli affluenti del Fiume Sesia hanno nuovamente un articolo di tutela che di fatto eviterà il libero scempio dei torrenti valsesiani; il torrente Chiusella è stato messo in stand-by con l&#8217;impegno ufficiale da parte dei Consiglieri Regionali di risolvere entro 20 giorni anche la loro posizione. Il Coordinamento dei due Comitati prosegue il proprio impegno per arrivare ad un completo ripristino dell&#8217;articolo di tutela anche per il Chiusella. Grazie a tutti coloro che sono venuti oggi a Torino, a coloro che hanno firmato la petizione, e a chi ci aiutato con altri strumenti. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/gli-affluenti-del-fiume-sesia-hanno-nuovamente-un-articolo-di-tutela/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIU&#8217; LE MANI DAL CHIUSELLA E DAL SESIA !</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/giu-le-mani-dal-chiusella-e-dal-sesia/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/giu-le-mani-dal-chiusella-e-dal-sesia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 02:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiusella]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[regione piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[sesia]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=150</guid>
		<description><![CDATA[Manifestazione di protesta  davanti alla sede del Consiglio Regionale  MARTEDI&#8217;  10  FEBBRAIO ore 9.30

La Regione Piemonte non vuole decidere ed  il tempo passa!
Causa l&#8217;ostruzionismo dell&#8217;opposizione e la scarsa convinzione della maggioranza il Consiglio Regionale Piemonte ha nuovamente rimandato la votazione per la reintroduzione del vincolo di Tutela sui fiumi Sesia e Chiusella;  intanto chi vuole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Manifestazione di protesta  davanti alla sede del Consiglio Regionale  MARTEDI&#8217;  10  FEBBRAIO ore 9.30<br />
</strong></h2>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">La Regione Piemonte non vuole decidere ed  il tempo passa!</span></strong></p>
<p>Causa l&#8217;ostruzionismo dell&#8217;opposizione e la scarsa convinzione della maggioranza il Consiglio Regionale Piemonte ha nuovamente rimandato la votazione per la reintroduzione del vincolo di Tutela sui fiumi Sesia e Chiusella;  intanto chi vuole costruire le centrali e saccheggiare i nostri torrenti sta festeggiando.<br />
<strong>Il tempo ed il silenzio giocano  a loro favore!</strong></p>
<p>Bisogna far sentire la nostra voce manifestando a Torino,  davanti alla Regione Piemonte!</p>
<p>Il prossimo Consiglio sarà<br />
martedì  10 febbraio -  via Vittorio Alfieri 15 &#8211; 10121 Torino ore  9,30<br />
L&#8217;obiettivo MINIMO  è essere almeno in 100,  per cui è importante la presenza di tutti!<br />
<a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=en&amp;q=via+Vittorio+Alfieri+15%2C+Torino%2C+Italy">mappa su Google</a></p>
<p>Per maggiori informazioni/aggiornamenti scrivere a:<br />
Pierfrancesco Marcenaro: circolochiusellavivo@libero.it<br />
Alberto Smuraglia : segreteria@comitatosesia.org</p>
<p>Non bisogna mollare ora, altrimenti tutto quanto fatto risulterà inutile !!!!</p>
<p>DIFFONDI QUESTO APPELLO  GRAZIE !</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/giu-le-mani-dal-chiusella-e-dal-sesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè istituire un parco fluviale in Sesia</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/perche-istituire-un-parco-fluviale-in-sesia/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/perche-istituire-un-parco-fluviale-in-sesia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[centraline idroelettriche]]></category>
		<category><![CDATA[ecomuseo sesia]]></category>
		<category><![CDATA[parco fluviale alta valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione degli interventi]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo socioeconomico valsesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=123</guid>
		<description><![CDATA[
Ci sono svariati motivi che possono indurre ad essere favorevoli all&#8217;istituzione di un parco fluviale
.
Tra questi, uno è più valido degli altri: affidare la gestione del fiume a chi ha una competenza specifica per farlo. Consideriamo ad esempio un tema importante come quello delle opere fluviali per la messa in sicurezza  di rive e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><br />
<h3>Ci sono svariati motivi che possono indurre ad essere favorevoli all&#8217;istituzione di un parco fluviale</h3>
<p></em>.<br />
Tra questi, uno è più valido degli altri: affidare la gestione del fiume a chi ha una competenza specifica per farlo. Consideriamo ad esempio un tema importante come quello delle opere fluviali per la messa in sicurezza  di rive e sponde: solo a leggere i giornali degli ultimi mesi, da parte di politici e amministratori c&#8217;è stato il più disparato susseguirsi di dichiarazioni diverse l&#8217;una dall&#8217;altra. Chi vuole fare i disalvei e chi no; chi parla di pulizia del fiume senza però specificare di cosa si tratta; chi vuole le traverse in pietrame e chi le preferisce in cemento e via discorrendo. L’istituzione di un ente (che presumibilmente potrebbe contare sulla competenza specifica di esperti), con compiti di programmazione degli interventi in alveo secondo una logica tesa a una maggiore salvaguardia ambientale e alla valorizzazione del fiume in tutte le sue componenti, anche solo da questo punto di vista, sarebbe più che auspicabile. </p>
<p>Detto questo, c&#8217;è una frase contenuta nell&#8217;articolo pubblicato da Notizia Oggi che rende francamente scettici sulla possibilità che si possa giungere alla  istituzione di un parco fluviale in Valsesia, ed è la frase in cui il Sindaco di Campertogno, Sig. Ferraris dice: &#8220;il nostro problema non è quello dell&#8217;estinzione degli animali, bensì quello dello spopolamento del territorio e il territorio non si protegge con i divieti&#8221;. Una frase che non ha alcun senso logico ma che si sposa benissimo con le recenti dichiarazioni del presidente di C.M.V., Sig. Burla e con la presa di posizione dei sindaci relativamente al piano di tutela regionale delle acque. Arrivando alla sostanza, tenuto conto di quello che è già stato fatto e di quello che si potrà ancora fare in Valsesia, parrebbe che secondo molti nostri amministratori le prospettive di sviluppo socioeconomico della Valle sarebbero legati essenzialmente alla costruzione di una centrale idroelettrica sull&#8217;Artogna, una sul Sorba e magari una sulla Sabbiola o sul Duggia. </p>
<p>Non c&#8217;è che dire, un bello sviluppo davvero. </p>
<p>Ma c&#8217;è un altro motivo che gioca  a sfavore dei sostenitori del parco ed è questo:  un&#8217; operazione del genere non comporterebbe grandi investimenti di denaro in quanto la materia prima su cui lavorare c&#8217;è già: un ambiente fluviale (soprattutto se paragonato ad altri) non ancora del tutto degradato, una discreta qualità delle acque, la presenza di specie ittiche pregiate, la presenza sul territorio di un sodalizio come la S.V.P.S. con una storia e un’esperienza quasi centenaria (e che, per quel che rappresenta, invece di essere mortificata nelle sue attività, dovrebbe essere maggiormente sostenuta dalle istituzioni), strutture idonee allo studio e allo sviluppo della fauna ittica, numerosi centri per la pratica degli sport di acqua viva ecc. Un po&#8217; troppo per sperare in un coordinamento e in una valorizzazione di tutti questi fattori.<br />
Molto meglio puntare su un paio di  centraline idroelettriche e magari chiedere alla regione i contributi per aprire qualche ecomuseo quà e là.</p>
<p>Per il Comitato Sesia</p>
<p>Ferruccio Lazzeri<br />
Alberto Smuraglia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/perche-istituire-un-parco-fluviale-in-sesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Comitato: Torrenti, si rischiano colate di cemento</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-comitato-torrenti-si-rischiano-colate-di-cemento/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-comitato-torrenti-si-rischiano-colate-di-cemento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 10:22:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[pesca valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione alta val sesia]]></category>
		<category><![CDATA[sport d' acqua viva valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[turismo valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[tutela ambientale e paesaggistica affluenti valgrande]]></category>
		<category><![CDATA[val vogna]]></category>
		<category><![CDATA[zone di protezione speciale alta valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[ZTL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=100</guid>
		<description><![CDATA[dal quotidiano locale Notizia Oggi del 14 Luglio 2008
  il Comitato difesa del Sesia risponde

Piano di Tutela ancora incompleto, il Comitato del Sesia lancia l’ allarme speculazioni sull’ energia idroelettrica “I sindaci devono sapere che nessuno ha mai vietato le centrali. Vengono solo imposti limiti a favore del territorio”

Non si vogliono scempi e cemento? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dal quotidiano locale Notizia Oggi del 14 Luglio 2008<br />
<a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/il_comitato_difesa_del_sesia_risponde.pdf"><img src="/img/ico_pdf.gif" alt="" style="border-bottom:0px dashed;" /></a>  <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/il_comitato_difesa_del_sesia_risponde.pdf">il Comitato difesa del Sesia risponde</a></p>
<p><em><br />
<h3>Piano di Tutela ancora incompleto, il Comitato del Sesia lancia l’ allarme speculazioni sull’ energia idroelettrica “I sindaci devono sapere che nessuno ha mai vietato le centrali. Vengono solo imposti limiti a favore del territorio”</h3>
<p></em></p>
<p>Non si vogliono scempi e cemento? Allora perchè si chiede di non ripristinare una tutela che di fatto non impediva, ma più semplicemente regolava, la realizzazione di centraline idroelettriche?</p>
<p>L&#8217;articolo in questione è come una &#8220;Ztl&#8221;, una zona a traffico limitato. Se c&#8217;è, ci passa solo qualcuno. Se non c&#8217;èm ci passano tutti&#8221;.<br />
Non ci sta il Comitato per la difesa del Sesia e dei suoi affluenti che dopo anni di battaglie condivise con la gente e gli enti locali e culminate prima in una moratoria sul Sesia e poi nel Piano di tutela delle acque, si trova quasi punto a capo.<br />
Quasi, perchè il fiume Sesia non è toccato dal revisionismo che si è aperto in Valsesia &#8211; o forse è solo stato anticipato &#8211; con la soppressione, per errore del consiglio regionale, della tutela ambientale e paesaggistica sugli affluenti in val Grande. A detta di tutti, consiglieri e assessore all&#8217; ambiente in prima fila, una svista, che la giunta della Regione Piemonte ha già riparato approvando una modifica per ripristinare l&#8217; articolo. La modifica, prima di diventare esecutiva, dovrà però passare in commissione e poi di nuovo in consiglio. Nel frattempo la Valsesia ha mandato a Torino una mozione, firmata da quasi tutti i sindaci dell&#8217; alta valle, che chiede proprio il contrario: ovvero di lasciare le cose come stanno, e di coinvolgere le amministrazioni sedi di aree definite &#8220;zone di protezione speciale&#8221; nella ridefinizione corretta dei limiti di tutela. Perchè? In sintesi perchè si vuole poter utilizzare l&#8217; acqua degli affluenti per realizzare impianti di produzione di energia elettrica.</p>
<p><strong>Alberto Smuraglia e Ferruccio Lazzeri, una posizione, in fondo, che non vi vede del tutto contrari, giusto?</strong><br />
No, infatti. Ribadiamo per l&#8217; ennesima volta che il Comitato di tutela del Sesia e degli affluenti non è contrario in modo assoluto e a priori agli impianti idroelettrici. Quello che abbiamo sempre chiesto è controllo, rispetto e soprattutto programmazione.<br />
<strong>In che senso?</strong><br />
Nel senso che se si vuole puntare sul turismo, si chiedono e si ottengono dalla Regione milioni di euro di finanziamento per lo sci a Mera e ad Alagna, si investe sulla ricettività, non si può poi far finta o dimenticare che il fiume ed i suoi torrenti sono un elemento determinante. Sia per le attività d&#8217; acqua, sia per il paesaggio e dunque l&#8217; escursionismo. Il presidente della Comunità montana Valsesia in una recente intervista dice che il Sesia non risentirebbe dell&#8217; eventuale captazione dei suoi torrenti perchè l&#8217; acqua verrebbe prelevata in un punto, incanalata verso la centralina e poi reimmessa in alveo prima di sfociare nel fiume. Dimentica però che forse gli escursionisti vengono sulle nostre montagne anche perchè quel torrente, con tutta la sua acqua, rende bello e speciale il paesaggio. E forse nemmeno ha presente, quando parla di val Vogna, la devastazione che la costruzione della centralina ha provocato.<br />
<strong>Allora si lasci tutto com&#8217;è?</strong><br />
No. Ma si programmi e si mantenga un controllo. Questo non va nella richiesta dei sindaci dell&#8217; alta valle e della Comunità montana alla Regione.<br />
<strong>Ovvero?</strong><br />
L&#8217;articolo stralciato dal Piano di tutela delle acque non impediva la realizzazione di centraline. Semplicemente imponeva dei limiti e delle norme più restrittive ai progetti, dai parametri del deflusso minimo vitale alla valutazione di impatto ambientale. Era una tutela ambientale e paesaggistica, infatti, diversa cioè da quella sul Sesia, di tipo turistico-sportiva, che non concede niente. Ci chiediamo dunque perchè vogliano eliminarla. E&#8217; come avere una &#8220;zona a traffico limitato&#8221;. Se c&#8217;è si fanno passare solo alcuni veicoli, con determinate caratteristiche. Se non c&#8217;è, passano tutti, senza controllo. E questo è molto pericoloso.<br />
<strong>Eppure i sindaci e la Comunità montana hanno firmato a favore di una maggiore libertà.</strong><br />
Il presidente Diego Burla dice che il Piano di tutela delle acque non gli pare sia espressione di quello che vuole il territorio. Noi diciamo due cose: primo, che il territorio va davvero sentito. Vanno sentiti gli operatori economici, vanno sentiti i residenti, i proprietari di casa. La gente, insomma.<br />
Posso citare i casi del consorzio di Otro contrario alla centralina sul torrente omonimo che ha anche tentato le vie legali per opporsi. Oppure la raccolta firme contro l&#8217; impianto della val Vogna. Oppure ancora il no di Rimasco anni fa al progetto che, infatti, l&#8217; allora sindaco Pierangelo Antonietti ha fermato per rispetto della volontà della gente. Non ultimi, ricordiamo gli abitanti di Locarno.<br />
<strong>E la seconda casa ?</strong><br />
Non dimentichiamo il passato. Perchè non è stato solo il Comitato del Sesia a volere lo studio sull&#8217;utilizzo plurimo delle acque che poi è sfociato ed è stato inglobato nel Piano di tutela. A chiederlo a gran voce alla Regione e alla Provincia di Vercelli, che poi l&#8217; hanno in effetti commissionato, sono stati anche la Comunità montana Valsesia, l&#8217; Atl, i Comuni, l&#8217; associazione degli albergatori. E cosa diceva quello studio realizzato tra l&#8217;altro da professionisti specializzati in impianti idroelettrici ?<br />
<strong>Ricordiamolo</strong><br />
Concludeva, tra le altre cose, che il nostro bacino idrografico, per le sue dimensioni e caratteristiche, era ormai ampiamente sfruttato dal punto di vista delle derivazioni e andava invece preservato come patrimonio ambientale unico nel suo genere, da sfruttare economicamente con la pesca, il turismo e lo sport.<br />
<strong>Insomma, secondo voi allora cosa sta succedendo?</strong><br />
Abbiamo cercato di capirlo.<br />
Anche per questo non siamo intervenuti prima. L&#8217;impressione è che, da una parte, davvero in Regione abbiano commesso un banale sbaglio, dall&#8217; altra, i Comuni della Valsesia siano con l&#8217; acqua alla gola e pensino di risolvere i loro problemi di bilancio con l&#8217; energia idroelettrica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-comitato-torrenti-si-rischiano-colate-di-cemento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La giunta regionale approva il ripristino della tutela sugli affluenti</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/la-giunta-regionale-approva-il-ripristino-della-tutela-sugli-affluenti/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/la-giunta-regionale-approva-il-ripristino-della-tutela-sugli-affluenti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia affluenti Sesia]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia fiume Sesia]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento acque Sesia]]></category>
		<category><![CDATA[valore ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[valore naturalistico]]></category>
		<category><![CDATA[vincoli ambientali Sesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=94</guid>
		<description><![CDATA[dal quotidiano locale  &#8220;Notizia Oggi&#8221; del 10 Luglio 2008
 i sindaci valsesiani vogliono le centrali

Mentre la Valsesia sceglie la linea dello sfruttamento delle acque locali per produrre energia elettrica, la Regione va avanti nell&#8217; impegno preso all&#8217; indomani della svista che ha stralciato dal Piano di Tutela i vincoli ambientali sugli affluenti del fiume [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dal quotidiano locale  &#8220;Notizia Oggi&#8221; del 10 Luglio 2008<br />
<a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/sindaci_valsesia_vogliono_centrali.pdf"><img src="/img/ico_pdf.gif" border="0" alt="Tutela del Sesia a rischio" /></a> <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/sindaci_valsesia_vogliono_centrali.pdf">i sindaci valsesiani vogliono le centrali</a></p>
<p><em><br />
<h3>Mentre la Valsesia sceglie la linea dello sfruttamento delle acque locali per produrre energia elettrica, la Regione va avanti nell&#8217; impegno preso all&#8217; indomani della svista che ha stralciato dal Piano di Tutela i vincoli ambientali sugli affluenti del fiume Sesia.</h3>
<p></em></p>
<p>Nella seduta di lunedì, infatti, la giunta piemontese ha approvato la proposta di deliberazione del consiglio regionale con la quale vengono ripristinate le norme di salvaguardia sul bacino idro-geografico del Sesia. La proposta dovrà adesso essere approvata dal consiglio dopo che su di essa si sarà pronunciata la commissione competente.<br />
E&#8217; qui che dovrà interferire la Comunità montana per vedere riconosciuta la sua volontà. I lavori però sono lanciati: &#8220;Dovrebbe trattarsi per lo più di un passaggio formale &#8211; commenta il consigliere regionale Wilmer Ronzani del Pd &#8211; trattandosi di una norma che ripristina le salvaguardie previste dal Pta le quali però sono state soppresse per errore nel corso della discussione e della approvazione della legge finanziaria regionale&#8221;.<br />
L&#8217; obiettivo è di ripristinare quelle norme di salvaguardia con le quali tutelare un&#8217; area ad elevata protezione, di particolare valore sotto il profilo ambientale e naturalistico: &#8220;Come si ricorderà durante la discussione della legge finanziaria regionale &#8211; prosegue Ronzani &#8211; il consiglio approvò un emendamento a firma del consigliere Ricca che nelle intenzioni del proponente si proponeva unicamente di alleggerire le norme di salvaguardia riguardanti la ValChiusella ma che, per come era stato formulato, ha comportato anche l&#8217; abrogazione di quelle previste sul Sesia. Da qui l&#8217;urgenza di reintrodurre queste norme per conservare l&#8217; elevato livello di naturalità dell&#8217; area a monte del comune di Varallo attraverso una serie di interventi, compreso una limitazione dei prelievi.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/la-giunta-regionale-approva-il-ripristino-della-tutela-sugli-affluenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I sindaci della Valsesia vogliono le centrali elettriche</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/i-sindaci-della-valsesia-vogliono-le-centrali-elettriche/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/i-sindaci-della-valsesia-vogliono-le-centrali-elettriche/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 10:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Burla]]></category>
		<category><![CDATA[fonti energetiche alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Piano di tutela delle acque Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[sindaci valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[vincoli ambientali Sesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=90</guid>
		<description><![CDATA[dal quotidiano: Notizia Oggi del 10 Luglio 2008
  i sindaci valsesiani vogliono le centrali

La consulta dei comuni al di sopra di Varallo chiederà alla Regione Piemonte di non ripristinare i vincoli ambientali sugli affluenti del fiume Sesia. La proposta è partita da Campertogno. La Comunità Montana appoggia “Niente scempi e cemento: ma la valle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dal quotidiano: Notizia Oggi del 10 Luglio 2008<br />
 <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/sindaci_valsesia_vogliono_centrali.pdf"><img src="/img/ico_pdf.gif" border="0" alt="Tutela del Sesia a rischio" /></a> <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/sindaci_valsesia_vogliono_centrali.pdf">i sindaci valsesiani vogliono le centrali</a></p>
<p><em><br />
<h3>La consulta dei comuni al di sopra di Varallo chiederà alla Regione Piemonte di non ripristinare i vincoli ambientali sugli affluenti del fiume Sesia. La proposta è partita da Campertogno. La Comunità Montana appoggia “Niente scempi e cemento: ma la valle deve riprendersi il territorio”<br />
Vogliamo decidere noi cosa fare del nostro territorio. Non siamo certo dei delinquenti cementificatori ….</h3>
<p></em></p>
<p>Varallo &#8211; &#8220;Vogliamo decidere noi cosa fare del nostro territorio. Non siamo certo dei delinquenti cementificatori&#8221;. A questo grido, martedì sera, la consulta dei sindaci della Comunità montana Valsesia ha approvato quasi all&#8217; unanimità la mozione presentata dal Comune di Campertogno che chiede alla Regione di non ripristinare il vincolo sul torrente Artogna, abrogato con l&#8217;ultima legge finanziaria, anche se per una clamorosa svista come dichiarato dallo stesso assessore regionale all&#8217; ambiente Nicola De Ruggiero. I 19 Comuni presenti hanno votato tutti a favore del documento, ad eccezione di Vocca e Cervatto che si sono astenuti. Assenti Piode e Carcoforo. Non erano inclusi i sette Comuni della bassa valle che non vengono toccati dai vincoli del Pta  (Piano di tutela delle acque) sugli affluenti del Sesia (Varallo, che però rientra nella norma che tutela l&#8217; asta del fiume, Civiasco, Quarona, Borgosesia, Cellio, Breia e Valduggia).<br />
&#8220;La consulta si è espressa quasi all&#8217;unanimità &#8211; dice il presidente della Comunità montana Diego Burla &#8211; anche se in ritardo perchè la giunta regionale ha già approvato una modifica che divide le vicende del Sesia della Dora Baltea. Vocca si è astenuta, confermando la sua posizione storica, così come Cervatto. Tutti gli altri, invece, hanno convenuto di mantenere quanto finanziaria ha legiferato, cioè l&#8217; abrogazione dell&#8217; articolo 23&#8243;.<br />
Le motivazioni della richiesta risalgono alla condivisione dell&#8217;utilizzo di fonti energetiche alternative rinnovabili, dell&#8217;uso dei fiumi per produrre energia e dei sindaci che vogliono riappropriarsi del territorio &#8211; spiega Burla &#8211; in modo che siano loro a decidere cosa fare e che la montagna non diventi un museo. Siamo noi che viviamo queste montagne ed è giusto che siamo noi a decidere cosa fare. Non penso che gli amministratori siano dei delinquenti che vogliano fare scempio dei loro monti. Il nostro compito è sintetizzare gli umori della popolazione.<br />
La scelta della Comunità montana, quindi, è di stare al passo con i tempi: &#8220;le cose sono cambiate rispetto a 20 anni fa &#8211; prosegue Burla .- Prima il petrolio costava 20 dollari, l&#8217; inquinamento non c&#8217;era. Ora il petrolio è alle stelle e l&#8217; inquinamento dilaga. Noi vogliamo andare incontro alla natura riducendo l&#8217;uso di combustibili fossili e scegliendo fonti di energia compatibile con l&#8217; ambiente. Lasciate decidere a noi come usare il territorio, fare una buona montanità non vuol dire lasciare tutto come è, come in un presepe, ma integrarsi con le necessità dell&#8217;ambiente ed usare le proprie risorse per migliorarlo. Assicuro che non vogliamo scempi, non vogliamo cemento: siamo nati anche noi qui, su queste montagne.&#8221;<br />
La decisione della consulta dei sindaci ora dovrà mettersi di mezzo all&#8217; iter burocratico avviato nei giorni scorsi per rimediare all&#8217; errore del consiglio regionale che, per togliere un vincolo in val Chiusella, ha tolto anche quello sugli affluenti del Sesia, in quanto l&#8217; articolo abrogato si riferisce ad entrambi i territori. &#8220;Notificheremo la nostra decisione &#8211; precisa Burla &#8211; a tutti gli organi regionali e ai gruppi consiliari per avvertirli della nostra esigenza&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/i-sindaci-della-valsesia-vogliono-le-centrali-elettriche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legambiente: Tocca alla Regione Piemonte evitare che accada l’ irreparabile</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/legambiente-tocca-alla-regione-piemonte-evitare-che-accada-l%e2%80%99-irreparabile/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/legambiente-tocca-alla-regione-piemonte-evitare-che-accada-l%e2%80%99-irreparabile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 10:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato di tutela del fiume Sesia e affluenti]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Tutela ed Ambiente di Serravalle]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra Valsesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[dal quotidiano: Notizia Oggi del 07 Luglio 2008
 Legambiente: tutela Fiume Sesia in serio rischio

Gli amministratori della Valsesia disertano l’incontro organizzato da Legambiente per parlare dell’ emendamento che, per errore del consiglio regionale, ha annulato i vincoli di tutela del Sesia.

 Presenti invece i rappresentanti delle forze ambientaliste locali: Italia Nostra Valsesia e Novara, Gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dal quotidiano: Notizia Oggi del 07 Luglio 2008<br />
<a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/legambiente_tutela_fiume_sesia_serio_rischio.pdf"><img src="/img/ico_pdf.gif" border="0" alt="Tutela del Sesia a rischio" /></a> <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/legambiente_tutela_fiume_sesia_serio_rischio.pdf">Legambiente: tutela Fiume Sesia in serio rischio</a></p>
<p><em><br />
<h3>Gli amministratori della Valsesia disertano l’incontro organizzato da Legambiente per parlare dell’ emendamento che, per errore del consiglio regionale, ha annulato i vincoli di tutela del Sesia.</h3>
<p></em><br />
 Presenti invece i rappresentanti delle forze ambientaliste locali: Italia Nostra Valsesia e Novara, Gruppo Tutela ed Ambiente di Serravalle ed il Comitato di tutela del fiume Sesia e affluenti.<br />
&#8220;L&#8217; assenza degli enti locali è un segno forte da imputare a due fattori &#8211; dichiara Agostino Veronese, responsabile di Legambiente Valsesia &#8211; il primo, l&#8217; assenza di una figura di richiamo come l&#8217;assessore regionale all&#8217; ambiente per cui molti avranno giudicato superfluo esserci; il secondo, molto più pericoloso, è la speranza di alcuni che il tempo passi, le cose vadano per le lunghe e si finisca per dimenticarsi di ripristinare la tutela sul corso d&#8217;acqua&#8221;. Gli organizzatori sono comunque soddisfatti del dibattito che si è sviluppato e dell&#8217; unanimità con cui si è deciso di procedere impegnando la Regione Piemonte a correre ai ripari il prima possibile: &#8220;Stiamo predisponendo un documento che faremo poi firmare a tutti i presenti in cui si chiede tra l&#8217; altro all&#8217; assessore regionale Nicola De Ruggiero di venire in Valsesia entro la fine di luglio per un confronto sulla questione, sperando che nel frattempo ci arrivi la bella notizia della soluzione positiva del pasticcio con il ripristino delle protezioni&#8221; </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/legambiente-tocca-alla-regione-piemonte-evitare-che-accada-l%e2%80%99-irreparabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione Piemonte: Tutela del Sesia, la partita è ancora aperta</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/regione-piemonte-tutela-del-sesia-la-partita-e-ancora-aperta/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/regione-piemonte-tutela-del-sesia-la-partita-e-ancora-aperta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 10:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[piano di tutela delle acqua regione piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia]]></category>
		<category><![CDATA[torrenti alpini]]></category>
		<category><![CDATA[tutela valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[valchiusella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[dal quotidiano: Notizia Oggi del 30 Giugno 2008
  in Regione Piemonte

In Regione Piemonte non è ancora stata rimediata la “svista” che ha cancellato le misure di salvaguardia del fiume. Interviene l’ assessore De Ruggiero &#60;&#60;Dobbiamo trovare una quadra per la Valchiusella e poi presentare la proposta di modifica. Nessun rischio per la Valsesia. Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dal quotidiano: Notizia Oggi del 30 Giugno 2008<br />
 <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/e_la_regione_intanto.pdf"><img src="/img/ico_pdf.gif" border="0" alt="Tutela del Sesia a rischio" /></a> <a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2008/08/e_la_regione_intanto.pdf">in Regione Piemonte</a></p>
<p><em><br />
<h3>In Regione Piemonte non è ancora stata rimediata la “svista” che ha cancellato le misure di salvaguardia del fiume. Interviene l’ assessore De Ruggiero &lt;&lt;Dobbiamo trovare una quadra per la Valchiusella e poi presentare la proposta di modifica. Nessun rischio per la Valsesia. Se si fa in fretta &gt;&gt;</h3>
<p></em><br />
Doveva essere questione di pochi giorni ed invece è passato più di un mese da quella seduta del 13 maggio con cui i consiglieri regionali approvavano “per sbaglio” un emendamento alla legge finanziaria della Regione Piemonte che ha cancellato tutte le tutele ambientali sui fiumi Sesia e Chiusella.</em><br />
E, forse, ne passerà un altro ancora lasciando il corso d&#8217; acqua esposto a interessi pubblici e privati legati allo sfruttamento idroelettrico. Del caso si sta occupando l&#8217; assessore all&#8217; ambiente, Nicola de Ruggiero che afferma: &#8220;Per ora non sono particolarmente preoccupato perchè ci sono tempi tecnici per aprire un&#8217; istruttoria di quel genere, avere le approvazioni ed arrivare alla concessione. Sarei invece decisamente allarmato se la modifica che ripristina la tutela slittasse tanto in avanti&#8221;.<br />
  Su ammissione dei presenti e degli stessi proponenti, all&#8217; origine di tutto c&#8217;è stato un clamoroso e banale abbaglio: l&#8217; emendamento, a firma di Luigi Sergio Ricca (Sdi) e Gian Luca Vignale (An), aveva infatti come obiettivo esclusivamente la Val Chiusella e il sottobacino della Dora Baltea, tant&#8217;è che è stato approvato all&#8217; unanimità.<br />
Quando ci si è accorti che finiva per comprendere anche l&#8217; alto Sesia, da Varallo in su, la giunta, ha riferito il consigliere regionale Wilmer Ronzani, si è impegnata subito a mettersi al lavoro al più presto per correre ai ripari con una delibera. Da quelle dichiarazioni (9 giugno) sono passate 3 settimane e la delibera ancora non è pronta.</p>
<p><strong>Cosa è successo Assessore ? </strong><br />
Il Sesia nei suoi Km di massima protezione è finito dentro a una questione legata esclusivamente alla Val Chiusella. In tutti questi giorni abbiamo incontrato più volte gli amministratori di quella zona e questa settiamana, probabilmente giovedì, ho un&#8217; assemblea con tutta la gente, gli enti, la Comunità montana; ascolterò i loro pareri e porterò infine in giunta una proposta che per il Sesia prevede il ripristino totale dei livelli di protezione come scritto nel Piano di Tutela  mentre per la Val Chiusella si vedrà dopo l&#8217;incontro.<br />
<strong>E dopo l&#8217; ok della giunta tutto come prima?</strong><br />
Non subito. La giunta non può che fare una proposta al consiglio regionale il quale mi auguro la esaminerà in modo tempestivo. Sia le commissioni che il consiglio si riuniscono  tutte le settimane quindi i tempi ci sono per chiudere la questione in fretta.<br />
L&#8217; importante è che non ci siano ostruzionismi in consiglio e che tutto fili liscio. Per questo voglio fare in modo che la proposta che approderà in aula sia già stata &#8220;masticata, digerita&#8221; e quindi accettata da tutti.<br />
<strong>Ha il sentore che qualcosa possa non filare liscio?</strong><br />
No, non ho questa sensazione, mi preoccupa solo che si trovi una quadra per la ValChiusella dove c&#8217;è un dibattito aperto molto aspro.<br />
<strong>E se la quadra non si trovasse, non almeno in tempi brevi?</strong><br />
A quel punto pretenderò che le due questioni vengano separate. Chiederò che si faccia una proposta di modifica al fine di ripristinare almeno la tutela del Sesia mentre si cerca di venire a capo della situazione dall&#8217; altra parte. Dove evidentemente le procedure sospese con l&#8217; introduzione della valle nel Piano di Tutela delle acque, nel 2007, hanno trovato maggiori attenzioni in consiglio.<br />
<strong>Nel frattempo quali rischi corre il Sesia?</strong><br />
Ritengo nessuno se la faccenda si risolve in 15, 30 giorni da ora. Come ho detto, qualunque eventuale richiesta di concessione richiede tempi abbastanza lunghi. Diverso sarebbe se i tempi si prolungassero. Faremo in modo che non succeda.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/regione-piemonte-tutela-del-sesia-la-partita-e-ancora-aperta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo presidente della Comunità Montana risponde al Comitato Sesia</title>
		<link>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-nuovo-presidente-della-comunita-montana-risponde-al-comitato-sesia/</link>
		<comments>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-nuovo-presidente-della-comunita-montana-risponde-al-comitato-sesia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Dec 2007 07:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[centrali idroelettriche]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana]]></category>
		<category><![CDATA[difesa valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento valsesia]]></category>
		<category><![CDATA[tutela valsesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatosesia.org/varie/il-nuovo-presidente-della-comunita-montana-risponde-al-comitato-sesia/</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2007/12/notizia_oggi_24_12_07.jpg" title="centrali sul Sesia, sfruttamento idroelettrico, derivazioni, deflusso minimo vitale" rel="thumbnail" rel="lightbox[22]"><img src="http://www.comitatosesia.org/wp-content/uploads/2007/12/notizia_oggi_24_12_07.thumbnail.jpg" alt="centrali sul Sesia, sfruttamento idroelettrico, derivazioni, deflusso minimo vitale" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitatosesia.org/comunicati/il-nuovo-presidente-della-comunita-montana-risponde-al-comitato-sesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
